La biblioteca Elsa Morante di Ostia propone una serie di iniziative durante il mese di marzo per celebrare l’annuale ricorrenza della festa della donna. Ecco gli eventi in programma della rassegna “Donna di marzo“
MARTEDì 8 MARZO alle ore 17,30 Donne in musica, concerto del Coro Vesuviano, con Lisa Fiorentini, Gabriella Pirolo, Deborah Alarçon, Emanuela Stefano e la partecipazione di Donne di Carta. Dopo il successo nelle piazze e nei teatri di Roma, Napoli e Provincia ed il flash mob che ha ottenuto migliaia di visualizzazioni su you tube, il coro vesuviano torna per un appuntamento imperdibile in biblioteca. Il Coro vesuviano è un gruppo musicale nato da un’idea: recuperare la forza, l’espressività, la musicalità naturale della lingua napoletana per raccontare la realtà di oggi, guardata con gli occhi delle donne; recuperare i ritmi e i suoni tradizionali dell’area vesuviana e mescolarli con altri contributi attuali di varie tematiche.
VENERDI 11 MARZO alle ore 16,00 CREODONNA: laboratorio manuale “Magie di lana e feltro” per bambini dagli 8 anni in su e rispettive mamme (o nonne), a cura della Scuola d’Arte IEVA. (Solo su prenotazione : isoladiarturo7@gmail.com). Durante il laboratorio esposizione di elaborati artistici prodotti dalla Scuola Ieva. Per la biblioteca, lo studio e scuola d’Arte Ieva, presente sul territorio del Comune di Roma dal 1978, propone due laboratori, il primo diretto ai bambini e alle loro mamme; il secondo rivolto solo agli adulti e vedranno la realizzazione di elaborati creativi mettendo in condizioni i partecipanti di realizzare vere e proprie opere artistiche in sole due ore di lavoro. Il numero di partecipanti è limitato a 10 coppie il primo e 15 iscritti il secondo. Pertanto si richiede la prenotazione obbligatoria via mail. Per entrambe le giornate la scuola curerà l’esposizione di creazioni realizzate nel corso degli anni per dare dimostrazione dello stile, della cura e del pregio artistico dei lavori.
SABATO 12 MARZO alle ore 10,00 Cinema tra gli scaffali: “Una sapore di ruggine e ossa” di Jacques Audiard (2012)
Dopo una rissa in un locale notturno, il destino di Ali si incrocia con quello di Stéphanie, bella e sicura di sé, addestratrice di orche in un parco acquatico. Lui la salva da una rissa in discoteca. Lei lo richiamerà dopo che un incidente le ha cambiato la vita. Questo incontro segnerà per Stephanie un ritorno alla vita e l’apertura a un nuovo modo di vivere la sua femminilità. A seguire il commento di Maria Concetta Gaglio e Emanuele Tacchia psicologi del Centro clinico di psicoterapia e psicoanalisi applicata, Alios (Ostia)