Un mare di libri…

Letture estive ad Ostia
Prosegue fino al 30 settembre l’iniziativa promossa dalle Biblioteche di Roma, presso lo stand del Pontile di Ostia, Lungomare dei Ravennati: un servizio bibliotecario “in spiaggia” dove prendere in prestito i libri da portarsi in riva al mare e godere di una piacevole lettura sotto il sole. Nello stand molti gli appunti per adulti e bambini dalle 18 alle 22, letture e numerose presentazioni di libri su varie tematiche. Ecco alcuni iniziative:
Giovedì 27 agosto, ore 21.00: L’esatto contrario
Ancora un libro ambientato a Roma “L’esatto contrario”: il primo romanzo di Giulio Perrone sarà presentato a Ostia in piazza dei Ravennati, nei pressi del pontile, alle 21 di giovedì 27 agosto. Alla serata, oltre all’Autore, interverrà il giornalista Alessio Dimartino. La vicenda si svolge nella Capitale, Riccardo si innamora di Giulia durante le lezioni a La Sapienza. La giovane viene misteriosamente uccisa nei bagni dell’istituto e della sua morte viene condannato il professor Morelli a dieci anni di carcere. Riccardo supera il dolore ricreandosi una propria vita i cui punti fermi sono la fede nella Roma, la squadra che adora, la professione di giornalista, la passione per la lettura dei libri gialli. Due episodi sconvolgono il suo ricostruito equilibrio: il ritrovamento del diario di Giulia che contiene indizi importanti per la ricostruzione dei fatti e per giungere alla verità sulla sua morte e il ritrovamento del cadavere del prof Morelli appena uscito dal carcere. Riccardo non ha altra scelta che trasformarsi in un improvvisato detective alla ricerca della verità nascosta.
Mercoledì 26 agosto ore 21.00: Con il sole negli occhi
“Non gli piaceva il sistema. Voleva restarne fuori. Voleva vivere libero. Il fiume lo aveva accolto. Non gli aveva chiesto niente. Gli aveva messo a disposizione tutto quello che aveva. Riparo, bellezza, incanto, colori, suoni e animali a tenergli compagnia.”
La ricerca di qualcosa di diverso da ciò che la vita riserva, la ricerca di avventura e di libertà nel libro scritto di Elfriede Gaeng, regista e sceneggiatrice. Il racconto di un viaggio profondo di persone diverse che hanno totalmente rifiutato la società in cui vivono e solo attraverso la riscoperta di valori importanti quali la solidarietà e l’amicizia riescono a trovare una nuova dimensione di vita. Jacopo, trentenne milanese appartenente alla media borghesia meneghina, un giorni decide di lasciare la routine giornaliera per raggiungere la Capitale ed avventurarsi alla scoperta di una Roma diversa, ‘la città di sotto’ come la definisce l’autrice, ovvero quel mondo che pullula sotto i ponti e lungo le banchine del Tevere. Una città diversa, nascosta e sconosciuta agli altri milioni di abitanti che la scoprono solo in occasione del ritrovamento di un cadavere o allo scoppiare di una rissa tra barboni ubriachi per poi dimenticarsene fino al prossimo evento.
La riscoperta della vita per Jacopo ed i suoi nuovi amici, Zidi, Maria, Malik avviene lentamente e ad opera di padre Thomas, un prete francese che apre la sua chiesa di Trastevere agli ultimi, a chi soffre, a chi e’ disperato e senza futuro, dandogli affetto e soprattutto speranza, senza chiedere nulla in cambio.
Martedì 25 agosto ore 21.00: Cibus
Questa volta è la poesia del cibo nella letteratura a fare da protagonista presso lo stand del pontile di Ostia. L’occasione è la presentazione del libro intitolato Cibus di Piera Mattei. Insieme all’autrice interverranno Mariella De Santis, poeta e critico letterario e Marina Corona, scrittrice e poeta. Sarà una serata interessante all’insegna del pollo e del vegetarianismo delle origini degli uomini. infatti l’autrice ha dedicato ben tre capitoli al volatile ed ha approfondito il rapporto tra il cibo e la letteratura nel tempo. Inevitabile parlare di autori antichi come Orazio, Petronio, Ovidio, tanto per citare solo alcuni nomi, e molti del secolo appena trascorso, come Rebora o Palazzeschi. Già perché per molti il semplice cucinare quotidiano diventa comporre piatti ricercati ed elaborati: cibo come arte, la poesia del cibo. Unire gusti e sapori è come metter insieme parole: entrambi originano emozioni. Cibo, dunque, dal latino cibus, che è anche il titolo del libri di Piera Mattei che argomenta sulla poesia del cibo e del suo significato simbolico. Cena di lavoro, cena tra amici, cena per conoscersi meglio e…, cena incontro conviviale di grande cultura, cena appuntamento quotidiano all’interno della famiglia. Tutti momenti che caratterizzano il modo di essere di una determinata persona e del tempo in cui essa vive.
Lunedì 17 agosto, Tana libera tutti
Verrà presentato Tana libera tutti l’ultimo di libro di Massimiliano Maiucchi. Un libro che rivaluta e rilancia la bellezza dei giochi classici nella formazione culturale e caratteriale dei nostri bambini che, fin dalla loro nascita, sono circondati dalle nuove tecnologie, apparecchi tv, elettronici e informatici come tablet o smartphone. Il titolo della nuova raccolta di Massimiliano Maiucchi, è “Tana libera tutti”. E per un significativo sottotitolo, gli autori hanno scelto “Giochi della tradizione, giochi di strada, giochi di parole e giochi da fare al mare. Tutto rigorosamente in rima”. Massimiliano Maiucchi, in arte Jully, il Re dei citrulli è un artista poliedrico: animatore, clown, giocoliere, ludotecario, attore e cantastorie. Da oltre 20 anni propone la sua arte ai bambini di tute le età un po’ ovunque “nelle scuole, nei festival, nelle biblioteche e nelle piazze: parla ai bambini con un linguaggio ricco di rime e giochi di parole attraverso fantasiose filastrocche che raccontano il mondo delle emozione e del sapere. Nell’ultimo libro Massimiliano ha scritto 48 filastrocche divise in sei “campi”. Giochi dunque, comunque e dovunque.

