Fiumicino: visita alla scoperta del Lungocanale del Valadier
e di Villa Guglielmini
Domenica 21 giugno, il CEA, Centro di Educazione Ambientale, organizza un’interessante gita turistico/culturale: alla scoperta del Lungocanale del Valadier e di Villa Guglielmi, ovvero un percorso per approfondire la Storia e architettura del centro storico di Fiumicino.
L’appuntamento e’ alle ore 18.00 presso l’ingresso di Villa Guglielmi
L’abitato di Fiumicino, sul finire del 1700, era un piccolo agglomerato di case dislocate intorno all’antica torre Nicolina o di Pio V. Il Casale dei Pamphili, la chiesa del Crocifisso e il palazzo della dogana erano gli unici edifici di rilievo e rappresentavano il potere papalino. Sulla sponda opposta del canale navigabile incutevano ancora timore due torri di guardia, l’Alessandrina del 1662, e la Clementina del 1774.
In quegli anni l’antico casale dei Pamphili venne trasformato in sontuosa residenza dal cardinale Ruffo, 1765, e più tardi acquistato dai principi Guglielmi di cui porta ancora il nome. Nell’Ottocento nella villa vi soggiornarono il papa Gregorio XVI ed il musicista Claude Debussy. Nel 1884 vi trovarono provvisoriamente alloggio i primi braccianti romagnoli giunti per bonificare e colonizzare il territorio del Litorale. La villa è circondata da un parco di 10 ettari.
Ma a dare un aspetto moderno all’abitato fu Giuseppe Valadier, Architetto delle Fabbriche Camerali, che partendo dai lavori in corso da tempo, progetto la nuova dogana che chiamo’ Gregoriana, disegno i lunghi caseggiati ed un viale alberato.
La visita programmata intende riscoprire e leggere quanto resta oggi di quell’opera.