EVENTI ED AZIENDE AD OSTIA LIDO, OSTIA ANTICA, ACILIA, FIUMICINO

Viviane, la lunga storia di un divorzio in terra israeliana

0

Ancora proposte culturali nell’ambito della rassegna “Donne di marzo” alla Biblioteca Elsa Morante

È la volta di Viviane, un film di genere drammatico del 2014, diretto da  Ronit Elkabetz ed Shlomi Elkabetz, che sarà proiettato venerdi 23 marzo alle ore 16,30.

Il film ambientato in Israele vede protagonista Viviane Amsalem, una donna che da cinque anni cerca invano di ottenere il divorzio dal marito Elisha, davanti all’unica autorità che il loro Paese possa concederglielo: il tribunale rabbinico. Ed in Israele non esiste una legge civile che regoli la vicenda familiare. L’ostinata determinazione di Viviane nel voler conquistare la propria libertà si scontra con l’intransigenza di Elisha e con il ruolo ambiguo dei giudici. In tribunale sfilano i testimoni convocati dalle parti, mentre il “processo” si trascina coi suoi contorni al tempo stesso drammatici e assurdi. È un film duro, a volte lento e pesante, ma da vedere per la sua proposta valoriale che induce lo spettatore riflettere.

Viviane ha da tempo abbandonato il marito e lui non vuole, per nessun motivo, ridarle la sua vita e la sua libertà. Anche se il matrimonio dopo tanti anni è fallito e nonostante tutta l’infelicità che provoca ad entrambi e ai loro figli, l’uomo si fa forza di una legge arcaica che permette al marito di ripudiare la moglie ma gli dà anche la possibilità di negarle il divorzio. Donna priva di diritti, insomma. Ed in tempi, i nostri, in cui collezioniamo in cronaca quasi quotidianamente femminicidi e violenze carnali, risulta quanto mai utile ripensare ai ruoli nella famiglia e nella società.

Condividi

Comments are closed.