EVENTI ED AZIENDE AD OSTIA LIDO, OSTIA ANTICA, ACILIA, FIUMICINO

Catapultare la realtà nel mondo Digitale

0

Il processo globale e irreversibile del digitale

Sabato 1 Dicembre 2018 si è svolta presso il Porto di Roma la conferenza “Pesca in rete” organizzata dall’Associazione Ostia Amor.

Le conferenza moderata dall’Arch. Alessandra Bolli, ha avuto relatori di spicco tra cui il dott. Rosario Cerra del Centro Economico Digitale (CED), il dott. Ernesto Vetrano e l’Arch. Paola Rossi. Hanno introdotto e concluso rispettivamente il Cav. Giorgio Gastaldi e l’Avv. Italo Mannucci.

La relazione su “Catapultare la realtà nel mondo Digitale” del dott. R. Cerra ha fornito al pubblico numerose informazioni tecniche e altrettanti spunti di riflessione.

Partendo dalla considerazione che lo sviluppo tecnologico del Digitale è un processo globale ed irreversibile, sono stati presentati i risultati di un’analisi del CED, “Rapporto sul Digitale – una panoramica completa e i dati più rilevanti dello stato del digitale nel mondo e in Italia”.

Il rapporto, attraverso schede e grafici, evidenzia la dipendenza della gran parte della popolazione mondiale dalle tecnologie Digitali. Uno degli ambienti di fruizione più dinamico e riconoscibile è indubbiamente quello delle telecomunicazioni, radiodiffusione e tecnologia dell’informazione.

Dalla slide estratta dalla Relazione sul Digitale (CED) si evincono dati importanti e inaspettati.

A questa slide fa eco la successiva che evidenzia come negli ultimi 6 anni le aziende tecnologiche abbiano conquistato il Mercato Finanziario con fatturati da capogiro.

 

Oggi giorno il Digitale è una sfida per il nostro paese che non può essere più ignorata. I dati statistici mettono in luce come i paesi asiatici abbiamo investito in tempi non sospetti realizzando una scalata economica eccezionale:

 

 

Occorre a questo punto mettere da parte i preconcetti e giocare la partita con competenza, dedicando risorse ad investimenti adeguati e tanta creatività, con l’obiettivo comune di realizzare un’economia digitale antropocentrica al fine di realizzare una trasformazione digitale del Paese, questa in sintesi il messaggio della conferenza.

La rete di quinta generazione  – 5G

Al fine di affrontare la rivoluzione industriale che si avrebbe con l’avvento della rete di quinta generazione – 5G, prevista per il 2020, la Comunità Europea ha lanciato il mercato unico digitale per presentare le principali proposte legislative considerate prioritarie, ad esempio in materia di sviluppo del commercio elettronico, privacy e trattamento dei dati, diritto d’autore, contenuti audiovisivi, revisione della normativa sulle telecomunicazioni, vita privata e comunicazioni elettroniche, armonizzazione dei diritti digitali, consegna dei pacchi a prezzi accessibili, norme IVA armonizzate e sicurezza informatica.

Sulla base di tali necessità si è costituita l’Agenda Digitale che, come riportano le schede successive, rispetta le seguenti aree tematiche:

 

Tante le opportunità promettenti che potrebbero migliorare la qualità della nostra vita grazie soprattutto all’applicazione dell’Intelligenza artificiale (AI), la disciplina che racchiude le teorie e le tecniche pratiche per lo sviluppo di algoritmi che consentano alle macchine (in particolare ai ‘calcolatori’) di mostrare attività intelligente, per lo meno in specifici domini e ambiti applicativi delle nanotecnologie.

Uno degli scienziati più noti al mondo, il prof. Roberto Cingolani (direttore dell’Istituto Tecnologico Italiano), qualche settimana fa ha affermato: “nel 2014 sono stati prodotti più transistor dall’uomo che chicchi di riso dalla natura, i dati prodotti negli ultimi due anni sono molti di più di quelli prodotti nei precedenti cinquanta e l’informazione digitale attraversa il pianeta più velocemente di quanto un segnale nervoso attraversi il nostro corpo”. 

La nuova tecnologia 5G rivoluzionerà le comunicazioni: milioni di transistor in tutto il mondo potranno essere collegati ad alta velocità e bassissima latenza, permettendo la realizzazione di progetti avanzati come le auto connesse, l’Internet of Things, le Smart City e le Smart Home di nuova generazione.

Una vera Rivoluzione Industriale 4.0

Stiamo assistendo quindi ad un cambiamento epocale legato all’impatto di queste nuove politiche sul contesto sociale ed economico.

Anche coloro che si sono sempre dichiarati non interessati all’innovazione, percepiranno inevitabilmente il 5G dalla mutazione genetica di tutti i servizi dei quali usufruiscono ogni giorno.

Lo percepiranno quando dovranno essere operati da robot chirurghi come “Da Vinci” che già esistono e che per lavorare in sicurezza avranno bisogno di tempi di comunicazione di pochi millisecondi, o quando dovranno interagire con i nuovi modelli dei servizi socio-sanitari locali, come sta accadendo proprio ad Ostia in questo periodo: “Sono ormai circa 700 i pazienti seguiti con questo sistema che consente il controllo in remoto dei parametri clinici dei malati cronici… La telemedicina è sicuramente un efficace sistema per migliorare questo rapporto tra ospedale e territorio” ha sottolineato il prof. Fabrizio Ammirati durante un’ altra conferenza tenutasi pochi giorni fa sempre a Ostia, dal titolo “percorsi assistenziali tra ospedale e territorio”. La telemedicina fino a qualche tempo fa era solo una narrazione. Oggi presso la nostra Asl è una realtà.

Insomma pochi anni ancora e le città saranno percorse da veicoli a guida autonoma che dovranno reagire in maniera etica agli imprevisti che animano la nostra “umana” esperienza di guida; gli oggetti di casa ci notificheranno sul cellulare il loro stato di usura e/o necessita di revisione; le macchine e gli utensili nel nostro posto di lavoro, gli oggetti in inventario nel negozio e in ufficio saranno connessi, catalogati, localizzati e ci aiuteranno a ottimizzare la gestione della catena di approvvigionamento e di distribuzione a beneficio della Pubblica Sicurezza.

Anche il premio Nobel per la Medicina, Rita Levi Montalcini, icona del mondo giovanile, sosteneva: Oggi i giovani devono affrontare realtà drammatiche come la povertà, il razzismo, l’analfabetismo, la negazione dei diritti civili in molti paesi. Lo sviluppo tecnico e scientifico ha aperto spazi sterminati all’esplorazione, e le nuove generazioni potranno utilizzarli al meglio. Non bisogna aver paura dell’informatica, perché da sempre il progresso è portatore di cultura e di democrazia. Occorre sfruttare le potenzialità di Internet per metterle al servizio dei popoli più svantaggiati“.

Sta a noi quindi saper gestire il tempo che la tecnologia digitale ci consentirà di recuperare dall’impegno lavorativo. Saranno poi i nostri stati emotivi, sentimenti ed emozioni a guidarci in queste nuova realtà migliorando la qualità della nostra vita.

Fonti di informazione: 
www.centroeconomiadigitale.com
www.agendadigitale.eu

Condividi

Comments are closed.